Associazione Amici

Associazione Amici della Bosnia
O.D.V.
codice fiscale 9124344376
presso Parrocchia di S. Bartolomeo di Bondanello
Piazza Amendola, 1
40013 Castel Maggiore (BO)
Tel. 051 864301  Cell. 328 8367860
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Si ricorda che per aiutare l’associazione e di conseguenza i nostri “amici”
si può destinare il  5 X mille nella dichiarazione dei redditi
Il codice fiscale è 91243440376
E’ una firma che non costa nulla, ma dona tanto




Nuovo IBAN:
IT11 P 02008 36592 000103274639
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UN GRAZIE DI CUORE AI NOSTRI AMICI BENEFATTORI,
CHE CON I LORO SACRIFICI,
FANNO SENTIRE AI NOSTRI "AMICI DELLA BOSNIA"
CHE NON CI SIAMO DIMENTICATI DI LORO....
ED UN GRAZIE ALLE NOSTRE SUORE ANCELLE DEL BAMBIN GESU'.

Per vedere alcune foto dell'ultimo viaggio in Bosnia
(dal 29 Aprile al 03 Maggio)
visita la pagina  FOTO DALLA BOSNIA.

Anche in quest' occasione abbiamo avuto il piacere di un'udienza privata con S.E. Cardinale Vinco Pulic,
Arcivescovo di Sarajevo.







Auguri di una Santa Pasqua 2019
Messaggio speciale del Presidente dell'Associazione


Auguri di un Santo Natale 2018
Messaggio speciale da Suor Liberija e Suor Ana dalla missione in Haiti



Auguri di un Santo Natale 2018
Messaggio speciale del Presidente dell'Associazione








Nel viaggio in Bosnia (dal 10 al 13 Aprile 2018) abbiamo incontrato la Carissima Suor Liberjia,
alcuni giorni prima della Sua ripartenza per Haiti.

  










Il Fondatore dell'Associazione, Mons. Don Pier Paolo Brandani,
in data 07 giugno 2017 è salito alla Casa del Padre.
(per vedere il ricordino CLICCARE QUI)
Il Signore lo conservi nella Sua Gloria per il bene che ha fatto anche in Bosnia.

In Suo ricordo alcuni Amici dell'Associazione, sapendo quanto Don Pier Paolo tenesse alla Bosnia, hanno organizzato una raccolta fondi straordinaria, da donare alla nostra Associazione.
La somma raccolta di euro 1.750,00 è stata così interamente devoluta al Seminario Internazionale di Sarajevo, al fine di aiutare nello studio un loro seminarista.

(per leggere la lettera di ringraziamento del Rettore del Seminario Internazionale di Sarajevo, clicca qui)

(per visionare l'attestato per borsa di studio, clicca qui)





Amici della Bosnia

Le ragioni dell’iniziativa:

   A) Cinquecento anni di dominazione turca, cinquant’anni di dittatura comunista, e infine le devastazioni della recente guerra civile, che ha sconvolto i fragili e delicati equilibri tra le etnie della regione, hanno messo a dura prova la Chiesa in Bosnia.    
Gli accordi di Dayton, che hanno fermato la guerra, hanno in pratica legittimato le devastazioni operate dalla pulizia etnica, sottoponendo la comunità cattolica della Bosnia a un’ulteriore prova, forse la decisiva: quella della speranza nel futuro e quindi della sopravvivenza.

Questa situazione non può lasciarci indifferenti come comunità cristiane: stabilire collegamenti con i fratelli di Bosnia significa dare loro il conforto di non sentirsi soli e dimenticati in questi anni di difficile ritorno alla normalità, sostenendo la loro speranza nel futuro e le loro iniziative per ristabilire rapporti di armonica convivenza con Serbi e Mussulmani, in particolare quelle caritative e l’esperienza delle scuole multietniche.

   B) La storia d’Europa è stata travagliata da continue guerre, che hanno assunto aspetti sempre più devastanti con l’avvento dei nazionalismi, responsabili delle catastrofi del XX° secolo. In questo contesto i Balcani e in particolare la regione della Bosnia-Erzegovina sono stati tradizionalmente il luogo dove le contraddizioni sono esplose in modo più acuto, con ripercussioni su tutto il continente. Semplificando basta far riferimento all’attentato di Sarajevo del giugno 1914, che ha dato l’avvio a tutte le tragedie del secolo Scorso.

L’Unione Europea rappresenta una svolta epocale per la storia d'Europa, segno evidente della voglia di pace del "popolo" europeo; questa costruzione poggia però su fragili basi, dal momento che si è configurata sostanzialmente come un organismo di gestione e controllo dell’economia, senza una chiara e lungimirante progettualità di fronte alle sfide culturali che la attendono.
Questa Europa senz’anima si presenta perciò impreparata alla sfida del suo futuro multietnico e multiculturale.
   
Il collegamento con la realtà bosniaca, che ha da tempo sperimentato la convivenza delle diversità e che, dopo le tragedie della guerra, sta faticosamente ricercando un suo nuovo equilibrio, offre la possibilità di accedere a un laboratorio di esperienze e di progetti, spendibili nella costruzione di un’Europa compiuta, dove siano scongiurati per sempre i rischi di una guerra.

Per queste due ragioni il collegamento
   con la Bosnia può costituire
  una delle vie maestre per costruire.....

   ...  la PACE !      
Associazione Amici della Bosnia O.D.V.
Codice Fiscale: 9124344376

email: info@associazioneamicidellabosnia.it
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